Tecniche di rilassamento

Tecniche di rilassamento: come alleviare l’ansia

Stress, ritmi frenetici, lavoro, pensieri: sono queste le costanti quotidiane delle vite di tutti noi. Ma come fare per rilassarsi e, soprattutto, per alleviare l’ansia? Senza alcun dubbio, per prima cosa è necessario riflettere in merito al fatto che vivere in un perenne stato d’ansia non solo ci rende nervosi ma, addirittura, compromettere ogni attività. Insomma, l’ansia è il nemico numero uno dei tempi moderni. Combattere l’ansia è semplice, basta solo ricordarsi di ritagliarsi qualche attimo della giornata da dedicare esclusivamente a se stessi. Ne volete sapere di più? Continuate a leggere il nostro articolo sulle tecniche di rilassamento, mentali e muscolari.

Tecniche di rilassamento mentale: alcuni consigli utili per alleviare l’ansia

Siete ansiosi e non riuscite a rilassarvi praticamente quasi mai? Allora provate a seguire queste tecniche di rilassamento. Per prima cosa, la mattina è consigliabile svegliarsi molto presto. Dovete andare a lavoro o a scuola alle 8.00? Allora la vostra sveglia dovrà suonare al massimo alle 6.45. In questo modo, infatti, avrete tutto il tempo di fare una colazione sostanziosa in tutta calma e riuscirete a prepararvi senza fretta. Proprio la fretta, infatti, è uno degli alleati più forti dell’ansia. Fare con calma è, senza alcun dubbio, molto rilassante. Nel frattempo, poi, potreste ascoltare un po’ di buona musica, magari leggera.

Ascoltare la musica riesce a distendere e d a rilassare. Le canzoni, infatti, permettono di viaggiare con la mente e di archiviare, anche solo per qualche minuto, lo stress quotidiano. Un altra tecnica di rilassamento mentale, per i più ansiosi è quella di iniziare a scrivere un diario. Mettere nero su bianco i propri problemi permette di razionalizzarli e di metterli a fuoco. In questo modo, dunque, si avrà la possibilità di ridimensionarli o, comunque, di interpretarli e di gestirli al meglio. Ovviamente, nelle pagine del diario sarà necessario lasciare spazio alle emozioni in modo tale da cristallizzarle per sempre.

Tecniche di rilassamento muscolare: lo yoga

Una pratica a dir poco utile è anche la meditazione. Proprio la meditazione, infatti, ci consente di estraniarci dal contest o quotidiano. Meditare, pertanto, fa bene a patto che lo si faccia con costanza. Un corso di Yoga ad esempio potrebbe fare al caso vostro. Anche l’attività fisica è un valido alleato del rilassamento. Fare almeno trenta minuti di attività fisica al giorno, infatti, aiuta la mente a distendersi. Nulla di impegnativo, però. Basta anche una camminata di trenta minuti per scacciare l’ansia. Se, poi, siete amanti della bici o vi piace correre, ben venga, funzionerà ancora meglio.

Alleviare l’ansia, rimedi: relax ed alimentazione, mangiare bene

Oltre alle tecniche di rilassamento mentali e muscolari di cui abbiamo parlato, una cosa è certa: l’alimentazione è legata a doppio filo agli stati d’ansia. Le persone particolarmente stressate, ad esempio, dovrebbero stare alla larga da caffè, tè e, molto più in generale, da bevande eccitanti. Inoltre, sarebbe opportuno di evitare cibi eccessivamente calorici o pieni di zuccheri. Insomma, un’alimentazione sana ed equilibrata di sicuro è un rimedio contro gli stati d’ansia e di gestire al meglio lo stress. Cinque pasti al giorno solo la soluzione ideale per rilassarsi e trascorrere la giornata in totale relax. Una cosa molto importante da tenere a mente riguarda, poi, la vita sociale.

Per alleviare gli stati d’ansia è necessario circondarsi di persone positive e che, soprattutto, vi apprezzano. A tale riguardo, è utile tenere conto del fatto che l’eccessiva autocritica non fa altro che aumentare gli stati d’ansia. In buona sostanza, il segreto è accettarsi per quelli che siamo. Certo, migliorarsi è sempre utile, ma la perfezione è irraggiungibile e, pertanto, è decisamente d’obbligo accettarsi e limitarsi a fare i conti con i propri difetti. Come avrete capito, combattere l’ansia e trovare dei rimedi è molto più semplice di quanto si possa immaginare. Basta solo capire che, alla fine, è la propria felicità a contare, al di là del giudizio degli altri e dei problemi quotidiani.