Resilienza significato

Resilienza, significato e psicologia: come reagire alle avversità

Spesso sentiamo usare un termine che non sempre è conosciuto: la resilienza. Ma Cos’è? E qual è il significato e l’etimologia della parola resilienza? In parole povere è la capacità che hanno gli individui di auto-ripararsi dopo un dolore, una sconfitta o una delusione. In buona sostanza, quando si parla di resilienza in psicologia si fa riferimento ad un processo attivo grazie al quale gli individui riescono a riorganizzare la propria vita ed a trarre effetti positivi da situazioni negative. Ciò che non uccide fortifica, dunque? Pare proprio di sì. Sin dai tempi antichi, gli uomini si sono distinti dagli animali per la capacità innata di resistere a vari disastri naturali alle guerre ed alle carestie.

Cosa significa Resilenza in psicologia: come reagire alle difficoltà

L’uomo, infatti, pare essere programmato per sopravvivere ad ogni genere di sventura e, soprattutto, per superarla. La regola alla base dell’umanità, pertanto, sembra essere quella di rialzarsi e di combattere di fronte ad ogni genere di avversità. Una cosa è certa: la resilienza è una condizione necessaria dell’essere umano e esserne consci ci aiuterà nella nostra crescita personale. Evitare le sconfitte, le delusioni, i conflitti, gli sconvolgimenti è impossibile. Nonostante ciò, la tendenza a chiedersi perché sia accaduto una determinata avversità è del tutto istintiva. Rispondere ad un simile interrogativo non è affatto facile.

Di sicuro, ogni individuo mette in moto in meccanismo di autodifesa che lo porta a sopportare la sofferenza e ad apprezzare la vita. Le ferite dell’anima non di rimarginano, è vero, ma i resilienti riescono a trarre beneficio dalle avversità e a fare delle ferite punti da cui ripartire. Il segreto, quindi, sta nel vivere ogni trauma non come una punizione ma, piuttosto, come un momento di realizzazione. In pratica, la resilienza ci insegna a considerare le difficoltà come opportunità. Il concetto di resilienza è mutuato dall’ingegneristica. In ingegneria, la resilienza è la capacità che ha un materiale di resistere ad un trauma o ad un urto inaspettato senza rompersi. Ovviamente, metaforicamente parlando, la resilienza ben si adatta al sistema immunitario dell’uomo in grado di proteggerci dalle aggressioni.

Significato Resilienza: ecco cosa è e definizione del vocabolario

Le persone resilienti non si oppongono alle situazioni negative, ma riescono a dare avvio ad un meccanismo positivo, trovando la forza di andare avanti. La resilienza è un dono davvero prezioso poiché offre la possibilità di fare i conti con le avversità senza troppi problemi. Sia chiaro, le persone resilienti non sono invincibili. Inoltre, è opportuno tenere conto del fatto che non si è resilienti ad oltranza. Alle volte, alcune situazioni possono essere fin troppo difficili da superare. I resilienti non sono eroi, dunque, ma hanno la forza necessaria per riorganizzare la propria vita a dispetto delle avversità. Sul vocabolario treccani della lingua italiana, cercando la parola resilienza troviamo la seguente definizione: “Capacità di resistere e di reagire di fronte a difficoltà, avversità, eventi negativi ecc.: resilienza sociale”

Etimologia: ← deriv. del lat. resilĭens –ĕntis, part. pres. di resilīre ‘rimbalzare’, comp. di re- ‘indietro’ e salīre ‘saltare’.

Resilienza in psicologia: i fattori di rischio e fattori protettivi

Tra i fattori di rischio che potrebbero diminuire la resilienza vi sono quelli emozionali, quelli interpersonali, quelli familiari e, infine, quelli di sviluppo. I fattori protettivi, invece, sono di natura individuale e familiare. Anche il comportamento seduttivo è molto importante. Grazie ad esso, infatti, è possibile essere benvoluti dagli altri e riconoscere ed accettare ogni genere di aiuto esterno. Ma come si fa a diventare persone resilienti? La prima cosa da fare è essere ottimisti. Trovare il lato positivo nelle cose è una cosa fondamentale. A fianco dell’ottimismo, poi, ci deve essere un alto livello di autostima. Ovviamente, è importante avere anche una solida robustezza psicologica che comporta avere il controllo dell’ambiente, impegnarsi in ogni azione ed essere pronti a gestire i cambiamenti come sfide da vincere. Bisogna, poi, accendere i riflettori sulle cose che si hanno e non su quelle che invece mancano. In ultimo, è fondamentale essere amati e stimati dagli altri. Raccontarsi aiuta ad alleggerirsi e a gestire il dolore. Insomma, per diventare persone resilienti è necessario prendere consapevolezza del proprio dolore e farne un punto di forza, rialzandosi e ripartendo con slancio e convinzione.