quanto guadagna un medico

Quanto guadagna un medico? Stipendio specializzando, privato e in ospedale

Attorno allo stipendio dei medici e dei professionisti della salute in generale è presente da sempre una certa curiosità. In alcuni casi infatti si vuole sapere quanto percepisce chi si occupa di noi e della nostra salute anche 24 ore su 24, in altri invece si mira solo a valutare se questa professione possa essere adatta per il nostro futuro dal punto di vista economico. Capiamo per prima cosa quali categorie di medico esistono, e da lì come possano essere diversi gli stipendi percepiti in base al ruolo e alle responsabilità.

In qualsiasi valutazione, è bene ricordare sempre che stiamo parlando di una attività che richiede molto impegno, oltre che una buona predisposizione personale e che può essere esercitata solo dopo un lungo ed impegnativo percorso di formazione, al quale tra l’altro non tutti possono accedere. L’accesso a questo percorso di studi è infatti subordinato ad un test di ammissione, atto a verificare la preparazione generale del soggetto.

Cosa influisce sullo stipendio di un medico?

Se avete finito di studiare e volete intraprendere la carriera da medico, continuate a leggere questo articolo per chiarirvi le idee. Nonostante le difficoltà e la consapevolezza di non poter avere numeri validi in generale, cerchiamo di capire quale sia orientativamente lo stipendio percepito da un medico in questi anni. La prima cosa da fare, è essere sempre consapevoli del fatto che lo stipendio cambia in base al ruolo specifico ricoperto dal professionista.

Un medico di base, un primario ospedaliero, un medico ospedaliero, uno che lavora nel settore pubblico, uno attivo nel settore privato ad esempio, hanno stipendi che possono essere davvero diversi tra loro, anche in base agli eventuali scatti di anzianità e alle possibili specializzazioni.

Quanto guadagna un medico all’ anno?

In generale, però, è possibile affermare che le professioni mediche non hanno subito l’abbassamento di stipendi che ha invece interessato molti altri settori e molte altre categorie. I medici non sono quindi stati colpiti dalla crisi e questo grazie al suo essere legato ad un bene primario, quale appunto è la salute. Per avere un’idea, che resta comunque orientativa, è possibile affidarsi al rapporto diffuso un paio di anni fa che analizza gli stipendi dichiarati dai medici iscritti all’ENPAM.

Stando ai dati diffusi nel 2015, un medio percepirebbe in media 65.000 euro lordi ogni anno, con un trend che nel tempo non è stato interessato da particolari oscillazioni al ribasso. Lo stipendio medio solitamente non è mai inferiore ai 2.000 euro e si colloca al massimo attorno ai 3.000 euro. In presenza di figure di dirigenza, lo stipendio aumenta fino a raggiungere i 4.500 euro al mese.

Quanto guadagna un medico di base? Stipendio e calcolo

La situazione è diversa se parliamo dei medici di base. In questo caso infatti il guadagno è proporzionato al numero degli assistiti. Tale cifra solitamente non può superare le 1.500 unità. Chi ha meno di 500 pazienti potrà beneficiare di 70 euro all’anno per paziente, con un contributo che si riduce a 50 euro in caso di più pazienti. In generale comunque lo stipendio difficilmente si colloca sotto i 3.500 euro.

A tale cifra occorre aggiungere contributi legati alla presenza di particolari pazienti (ad esempio gli over 75 che necessitano di assistenza a domicilio) o di particolari situazioni (ad esempio reperibilità). Sono invece da sottrarre tutte le spese legate alla gestione dello studio medico, del personale, delle strumentazioni necessarie. Tutte le cifre, è bene ribadirlo nuovamente, sono a loro volta influenzate da anzianità, grado di responsabilità, straordinari, eventuali turni festivi e notturni.

Quanto guadagna un medico specializzando e percorso da effettuare

E’ necessario considerare un altro importante fattore. Per accedere a questa professione, oltre all’esame di accesso al corso di laurea e alla laurea stessa, è poi necessario seguire un corso di specializzazione e superare il relativo esame. Lo stipendio inizia ad essere percepito già in fase di specializzazione.

In questo periodo lo studente futuro medico guadagna già più di 1.700 euro stando a quanto riportato dai blog di settore. In particolare la cifra sarebbe legata ad una cifra fissa pari a 22.700 euro lordi all’anno, ai quali occorre aggiungere 2.300 euro lordi per i primi 2 anni e 3.300 per quelli seguenti.

Per accedere allo “stipendio” lo specializzando dovrà essere impegnato full time per 38 ore a settimana, con la possibilità di usufruire di 30 giorni di ferie. Durante questo periodo il soggetto dovrà impegnarsi in sostituzioni di medici di medicina generale, in attività di guardia medica festiva o notturna, in operazioni di vario tipo che possono prevedere la presenza di un medico responsabile. Attenzione, però, dalla cifra percepita occorre sottrarre le tasse universitarie, quelle assicurative e tutte le spese connesse al corso in sé. Al verificarsi di determinate condizioni, si può avere accesso a contributi e borse di studi.

Al momento le specializzazioni che attirano più studenti sono anestesia, rianimazione, terapia intensiva e del dolore, radiodiagnostica e medicina interna. Non di rado gli studenti che non trovano spazio in Italia si spostano in altre nazioni. Lì del resto anche gli stipendi sembrano essere più allettanti, con rapporto di 1 a 4 per gli specializzandi.

Guadagni di un medico privato, di un chirurgo e altri

Ci sono ovviamente tantissimi tipi di medici e di conseguenza i guadagni possono esser molto diversi. Un discorso a parte ad esempio va fatto per i medici privati che possono esercitare in studio, come ad esempio ginecologi, dermatologi, radiologi, cardiologi ecc.

Gli emolumenti sono molto diversi in qualità di libero professionista e alcuni riescono anche a coniugare il lavoro ospedaliero con uno studio privato con cui guadagnare. I migliori medici e chirurghi del paese che operano privatamente possono arrivare a guadagnare cifre da capogiro, con stipendi annui a sei zeri!